L’istituto Margaritone nel corso di una piccola cerimonia di consegna di tablet a tutti gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e delle classi prime della scuola secondaria, ha dato ufficialmente il via al percorso digitale innovativo già precedentemente programmato.
La dirigente scolastica, dottoressa Virginia Palladino, insieme ad una rappresentanza di docenti ha consegnato alle classi interessate i carrelli mobili, contenenti ognuno circa 30 tablet, per permettere il decollo ufficiale delle sezioni digitali.
La dirigente ha sostenuto il progetto con forte determinazione, convinta dell’importanza delle competenze digitali per le nuove generazioni. Ha inoltre spiegato alle studentesse e agli studenti che il compito della scuola è quello di favorire il giusto equilibrio tra tradizione e innovazione, formando dei giovani che, opportunamente guidati dagli insegnanti, possano integrare la didattica tradizionale con quella digitale, per rafforzare l’autonomia ed accrescere le proprie competenze.
L’introduzione a scuola delle nuove tecnologie nell’apprendimento è un oggi un passaggio obbligato per fornire agli studenti nuovi e potenti strumenti di apprendimento, permettere loro di sviluppare, potenziare e indirizzare le competenze che già in molti possiedono, ma è altresì un modo per includere alunni con bisogni educativi speciali e favorire per tutti una formazione più ampia ma anche più specifica anche grazie a nuove metodologie e tecniche innovative.
Gli studenti dell’istituto potranno utilizzare i tablet per molteplici attività di studio e approfondimento: sarà possibile infatti scaricare applicazioni con libri di testo digitalizzati, audiolibri, esercizi di grammatica italiana o latina, esercitazioni e giochi matematici, scientifici e di logica, applicazioni che favoriscano in modo ludico e interattivo, l’apprendimento della musica, dell’arte, delle scienze e delle lingue straniere. Potranno infine diventare mezzi per far esprimere creatività e talenti ad ampio spettro (realizzazione di film e corti, podcast, videomusicali, storyrtelling, ecc.)
Grazie a questa iniziativa l’Istituto comprensivo Margaritone afferma in modo ancora più incisivo la propria volontà di perseguire gli obiettivi di una scuola che intende coniugare la formazione scientifica e umanistica tradizionale con l’uso delle nuove tecnologie, perché la scuola come riflesso della società ha l’urgenza e il dovere di rimanere al passo coi tempi e formare individui che siano in grado di vivere in modo attivo e consapevole la propria cittadinanza digitale.
Ecco di seguito tre testimonianze degli alunni che hanno partecipato alla cerimonia:
Irene Amatucci
Questa mattina, nell’atrio della nostra scuola, la mitica Margaritone, abbiamo partecipato alla consegna dei nuovi tablet acquistati dopo il furto di settembre.
La nostra classe, la I^B, è stata una delle cinque classi fortunate e io e i miei compagni siamo stati felicissimi.
La cerimonia è stata davvero una grande festa! Eravamo in tanti, sia ragazzi della scuola Media che bambini della Primaria, e ci siamo divertiti tantissimo tra risate e applausi.
La nostra Preside ci ha chiesto come avremmo usato i nuovi tablet e si sono alzate tantissime mani: in tanti volevamo rispondere perché siamo dei veri appassionati di tecnologia! Alla fine sono stati scelti due alunni, un ragazzo e la mia compagna Arianna, che hanno espresso i pensieri di tutti noi. La mia amica ha detto che i tablet sarebbero stati utilissimi nelle ricerche di gruppo, mentre l’altro studente ha spiegato che è molto più divertente fare i compiti con l’aiuto dell’ utili strumento.
È proprio vero, infatti, che studiare con il tablet è un vero divertimento: Grammatica, Latino ma anche Matematica o Geometria diventano una passeggiata se possiamo sfidarci in quiz “all’ultimo sangue” e ogni ricerca diventa facile e le presentazioni bellissime.
Alla nostra età, sia io che i miei compagni siamo abituati alla tecnologia e perciò siamo stati contentissimi di essere stati selezionati per fare questa nuova esperienza e abbiamo accolto con grandissimo entusiasmo questi nuovi “compagni di classe”.
Pier Paolo Lazzeri
Questa mattina, a scuola c’è stata una cerimonia speciale in occasione della consegna di nuovi tablet alle classi prime e quinte della scuola primaria e secondaria.
La cosa, dal mio punto di vista, è stata molto emozionante, poiché, appena ci hanno detto di andare nell’atrio, proprio per questo simbolico fatto, mi sono sentito come un razzo pronto al decollo! Questo perché sono appassionatissimo di elettronica, soprattutto tablet, computer e smartphone.
Ad ogni modo, a parte questo, nell’atrio c’era un sacco di fracasso e di fermento: io mi sentivo come una di quelle persone che aspetta di ascoltare il discorso del Presidente della Repubblica!
Questo, all’occhio di un normale adulto, poteva sembrare un comunissimo evento, ma per me era speciale quanto un’eclissi solare!
Dunque, per riprendere da dove ho lasciato…
Mentre venivano consegnati tutti i tablet alle classi, sono stati distribuiti simbolicamente (perché in realtà appartengono a tutta la scuola e quindi a tutti noi studenti!) anche oggetti scientifici, musicali e tecnologici. Per esempio il microscopio elettronico è stato consegnato ad una mia compagna di classe (nonché una delle mie più care amiche!); inoltre proprio Brando, al quale sono molto affezionato è stato chiamato a ritirare un robottino destinato ad arricchire le nostre lezioni di tecnologia. Io mi sono sentito così felice per loro!
Sono sicuro che i tablet ci aiuteranno molto a scuola, per esempio nei compiti e nelle ricerche, anche se riconosco che potrebbero nascondere un lato negativo… e con “lato negativo” intendo dire che, magari, gli alunni potrebbero abusarne e andare a “ciancicare” dove non dovrebbero!
Comunque di questo non mi preoccupo perché abbiamo dei professori veramente tosti, che non avranno scrupoli a metterli in riga ben bene!
In conclusione posso dire che è stata una bellissima esperienza e sarà entusiasmante avere una scuola così moderna d’ora in poi!
Davide De Luca
Oggi, 1 febbraio 2024, nella nostra scuola si è svolta, durante l’intervallo, una cerimonia di consegna dei nuovi Ipad dell’Istituto alle classi prime della scuola secondaria e alle quinte della primaria. Io e i miei compagni, quando le prof ci hanno comunicato la notizia, eravamo molto entusiasti per il privilegio di avere dei tablet in classe e non vedevamo l’ora di andare all’ingresso, dove si sarebbe svolta la tanto attesa cerimonia.
Appena siamo arrivati abbiamo subito notato che c’erano alcuni armadietti blindati decorati con un fiocco e un nastro rossi, pronti per essere aperti e utilizzare i tablet. All’inizio dell’evento la nostra Preside ci ha chiesto come avremmo usato gli Ipad e noi abbiamo risposto che ci sarebbero serviti per scopi didattici, per esempio per scaricare dei libri digitali, evitando così di avere lo zaino molto pesante e anche per fare lezione più volentieri.
A turno sono stati chiamati i portavoce delle classi scelti per ritirare simbolicamente un Ipad per la propria sezione. Inoltre, assieme ai tablet, c’erano anche un microscopio elettronico, ricevuto dalla nostra classe, e una tastiera per le lezioni di musica.
Alla fine dell’intervallo, terminata la cerimonia, i collaboratori scolastici hanno portato nella nostra aula l’armadietto contenente i dispositivi.
Questa occasione mi ha dato modo di riflettere su alcuni pro e contro relativi all’uso dei tablet a scuola. Un vantaggio, per esempio, potrebbe essere il fatto che al giorno d’oggi, i ragazzi si trovano a loro agio con la tecnologia moderna e sono, quindi, più motivati ad apprendere. Inoltre il materiale prodotto dagli alunni può essere facilmente condiviso wireless con gli insegnanti e i compagni.
Invece uno svantaggio può essere il fatto che il tablet dà problemi di salute, ovvero mal di testa, occhi stanchi o visione appannata.
Infine un Ipad è un oggetto di valore e si potrebbe rompere più facilmente nelle mani di un bambino.